Il portiere di notte La libertà della perdizione
 

Il portiere di notte - La libertà della perdizione

 

A cura di: Archivio Storico Comunale di Carpi
Curatrice: Francesca Brignoli
Presentazione: venerdì 17 settembre ore 18.00 con la regista Liliana Cavani

Carpi - Palazzo dei Pio - Sala dei Cervi
 

Il percorso della mostra è dedicato a quello che è forse considerato il più celebre film di Liliana Cavani, Il portiere di notte, la cui trama sfida lo spettatore a considerare la possibilità della libera scelta all’interno di una cornice di dominio e sopraffazione sia concreta che psicologica. La mostra getta luce sull’iniziale formazione dell’idea del film, nata mentre Liliana Cavani lavorava al documentario storico La donna nella Resistenza, seguendone poi il percorso della produzione, realizzazione e distribuzione. La mostra avrà un focus in particolare sulla divisiva ricezione della pellicola sia in Italia che all’estero e sulle implicazioni generate in termini di censura. Documenti originali, fotografie di scena, materiale video, articoli di giornale dal Fondo archivistico Liliana Cavani, oltre a spezzoni del film, costituiscono il percorso di mostra.

 

Liliana Cavani, regista e sceneggiatrice di opere dal forte impatto socio-politico, comincia il suo percorso cinematografico negli anni ‘60 e si afferma come una delle figure più rilevanti del cinema italiano, raggiungendo la fama internazionale nel 1974 appunto con Il portiere di notte. Vincitrice di un David di Donatello alla carriera nel 2012, ha lavorato anche a cortometraggi, documentari storici, e come regista di film televisivi, opere liriche e teatrali.
www.lilianacavani.it 

Francesca Brignoli, studiosa di Liliana Cavani, cui ha dedicato la monografia Liliana Cavani. Ogni possibile viaggio (2011), è autrice di studi per volumi collettanei e articoli per riviste specialistiche.

L'Archivio Storico Comunale di Carpi offre un'esperienza di condivisione e interazione con un patrimonio documentario plurisecolare (1527-1930).
L'Archivio è uno spazio dinamico e polifunzionale aperto a pubblici di studiosi, appassionati e giovani coinvolti in ricerche, visite guidate, conferenze e attività didattiche.
 

Per maggiori informazioni e dettagli sulla mostra visita la pagina Web dedicata

 

Giorni e orari di visita

la mostra sarà visitabile fino al 6 gennaio 2022

venerdì, ore 10-13
sabato, domenica e festivi, ore 10-18
ingresso gratuito

La mostra non è visitabile nei giorni di:
Natale e Capodanno
 

Gli organizzatori si riservano di comunicare se sarà necessaria la prenotazione in base alle eventuali disposizioni ministeriali anticontagio da Covid-19

 

Tutti gli ingressi sono contingentati esclusivamente per le persone munite di green pass COVID-19, oppure essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, o essere guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi. La disposizione non si applica alle persone escluse per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti che devono presentare idonea certificazione medica

 

Archivio Storico Comunale di Carpi
Piazzale Re Astolfo, 1 (ala ex Carceri Palazzo dei Pio) - 41012 Carpi
Telefono: 059 649966
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.palazzodeipio.it 

0
0
0
s2smodern
Habitus - Indossare la libertà

Habitus - Indossare la libertà

A cura di: Musei di Palazzo dei Pio
Presentazione: venerdì 17 settembre ore 19.00

Carpi - Palazzo dei Pio - Musei di Palazzo dei Pio
 

Nella storia della moda, le tappe più significative di innovazione hanno spesso coinciso con momenti di liberazione per le donne e gli uomini.
La moda è una delle forme espressive umane, singola e collettiva al tempo stesso, che forse meglio incarna i continui cambiamenti storici. Questo perché spesso e volentieri è stata la comparsa di alcuni capi d’abbigliamento, in una data epoca, ad aver premuto l’acceleratore sulla sovversione di paradigmi e canoni, così come sulla dissoluzione di restrizioni e costrizioni sociali.
Nel libro Il senso della moda, Roland Barthes riflette su questo fiuto della moda, spesso infallibile, e in particolare su che rapporto ha con la storia. Secondo il filosofo, quest’ultima «non può agire sulle forme della moda, ma può benissimo agire sul loro ritmo, sconvolgendolo o cambiandolo».
Riferito al fashion system questo non può che essere vero, ma se consideriamo, al contrario, l’influenza della moda nella storia, questa ha coinciso in particolare con un concetto tanto ampio e complesso quanto semplice e immediato: la libertà. Ritrovata o scoperta, la libertà si è intrecciata con le fitte trame della moda in molteplici occasioni, dai primi pantaloni femminili ideati da Coco Chanel, per conferire dinamicità alla donna moderna, ai celebri jeans, passando per la rivoluzione rappresentata dal bikini, solo per citare alcuni capi.
Che con la sua sottile preveggenza, sia stata proprio la moda a indirizzare la storia, e le libertà di uomini e donne, verso nuove direzioni? Dopotutto, se non fosse per Paul Poiret, probabilmente l’utilizzo dei corsetti sarebbe stato sdoganato molto più tardi dei primi del ‘900. E se lo sportswear non fosse apparso in passerella qualche decennio fa, i capi d’abbigliamento tecnici verrebbero considerati ancora adatti, esclusivamente, per l’attività fisica. 
La mostra a Palazzo dei Pio racconta 11 capi iconici che hanno cambiato la storia non solo della moda, ma anche sociale, politico e culturale, si raccontano le trasformazioni del Novecento: l’anticorsetto di Poiret, i pantaloni di Chanel e il power suit di Rochas, il reggiseno e il bikini, gli hotpants e la minigonna di Mary Quant, fino al wrap dress di Diane von Furstenberg e la giacca di Armani, passando per l’abbigliamento sportswear, con jeans e t-shirt.


Manuela Rossi
, direttrice dei Musei di Palazzo dei Pio

Alberto Caselli, docente allo IED di Milano di Contemporaneità della moda

Luca Panaro, docente all'Accademia di Brera, all'Accademia di Belle Arti di Bologna e alla Scuola di Alta Formazione di Fondazione Modena Arti Visive

 

Per maggiori informazioni e dettagli sulla mostra visita la pagina Web dedicata

 

Giorni e orari di visita 

La mostra sarà visitabile fino al 6 marzo 2022
Da martedì a venerdì, ore 10.00 – 13.00
sabato, domenica e festivi ore 10.00 – 18.00
Chiuso Natale e Capodanno

Da martedì 21 settembre Biglietto intero: € 8,00 - Ridotto € 5,00 (Carpicard)

ingresso gratuito Sabato 25 e Domenica 26 Settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio

Gli organizzatori si riservano di comunicare se sarà necessaria la prenotazione in base alle eventuali disposizioni ministeriali anticontagio da Covid-19

Tutti gli ingressi sono contingentati esclusivamente per le persone munite di green pass COVID-19, oppure essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, o essere guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi. La disposizione non si applica alle persone escluse per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti che devono presentare idonea certificazione medica

 

Luogo:
Musei di Palazzo dei Pio
Piazza dei Martiri, 58
41012 Carpi
Tel. 059 649955 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.palazzodeipio.it

0
0
0
s2smodern
Caròn dimonio

DAL 25 MARZO AL 31 DICEMBRE 2021

 

Caròn dimonio

Carpi, Sala dei Trionfi di Palazzo dei Pio
 

 

Il Comune di Carpi quest'anno celebra il “Dantedì” con un appuntamento necessariamente virtuale:
Giovedì 25 marzo, settimo centenario della morte dell'alighieri, inaugura la mostra “Caròn Dimonio”, allestita nella Sala dei Trionfi del Palazzo dei Pio fino a dicembre – e visitabile di persona appena i musei riapriranno.
Sulle pareti della camera dei Trionfi infatti è dipinta la figura di Caronte, il traghettatore d’anime nell'inferno della divina commedia (il personaggio è inserito all’interno dell’affresco che rappresenta il trionfo della morte).

La mostra fa parte dell'iniziativa “Caronte, traghettatore di anime”, curata dai musei stessi con il teatro comunale, che prevede anche un progetto didattico con quattro classi delle secondarie di secondo grado: lo scopo è “trasformare” gli studenti in guide e narratori dell’inferno dantesco nelle sale del museo, in presenza su facebook e youtube, come succederà giovedì alle 11, quando toccherà alla 3a t del liceo scientifico “fanti”.

La piccola mostra, che integrerà i percorsi permanenti dei musei, oltre al citato affresco propone al visitatore due ampi pannelli didascalici relativi a “la rappresentazione dell’inferno dantesco”“Caronte: l’iconografia carpigiana, modelli e rimandi”; saranno inoltre visibili le due acqueforti raffiguranti Caronte nella Divina Commedia del 1888, in un'edizione della Biblioteca “Loria” proveniente dal fondo garuti; infine, su un grande monitor viene proposto un video, realizzato a Carpi nel 2015, con l’inferno rappresentato nell’edizione aldina del 1515, accompagnato da brani della cantica dantesca.

 

Giorni e orari di visita

Venerdì 3 e venerdì 11 settembre: 10.00/13.00
Sabato 4, sabato 11, domenica 5, domenica 12 settembre: 10.00/18.00

Durante il FestivalFilosofia
Venerdì 17 e sabato 18 settembre: 10.00/23.00
Domenica 19 settembre: 10.00/20.00

Ingresso gratuito

Sabato 18 e Domenica 19, alle ore 17.00 e 18.00 gli studenti della classe 4T del Liceo Fanti di Carpi illustrano la decorazione raffigurante Caronte nella sala dei Trionfi di Carpi attraverso i versi della Divina Commedia.

Prenotazione turni di Sabato 18 Settembre

Prenotazione turni di Domenica 19 Settembre

 

Da martedì 21 settembre a venerdì 31 dicembre

Dal martedì al venerdì: 10.00/13.00
Sabato, domenica e festivi: 10-00/18.00
La mostra non è visitabile nei giorni di:
Lunedì feriale, Natale e Capodanno

Biglietto intero: € 8,00 - Ridotto € 5,00 (Carpicard)

 

Gli organizzatori si riservano di comunicare se sarà necessaria la prenotazione
in base alle eventuali disposizioni ministeriali anticontagio da Covid-19

 

Tutti gli ingressi sono contingentati esclusivamente per le persone munite di green pass COVID-19, oppure essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, o essere guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi. La disposizione non si applica alle persone escluse per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti che devono presentare idonea certificazione medica

 

Musei di Palazzo dei Pio
Piazza dei Martiri, 68
41012 Carpi
Tel. 059 649955
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.palazzodeipio.it

0
0
0
s2smodern
Prevenire è meglio che curare - Bernardino Ramazzini

DAL 5 FEBBRAIO AL 31 DICEMBRE 2021

 

Prevenire è meglio che curare
Prestantius est praeservare quam curare

Bernardino Ramazzini

Bernardino Ramazzini - L’invenzione della medicina del lavoro

 
Carpi, Palazzo dei Pio, Museo della città, Sala Khaled

Una mostra celebra la figura di Bernardino Ramazzini (1633-1714) il fondatore della medicina del lavoro.
L'esposizione ripercorre la vicenda umana e professionale del medico carpigiano, una delle menti più lucide e rivoluzionarie della storia e della pratica medica.
Dal Seicento, il percorso giungerà fino alla contemporaneità, analizzando temi estremamente attuali, come la sicurezza dei luoghi di lavoro e la prevenzione dei rischi professionali e ambientali.

La mostra inaugurata a settembre 2020, viene ripresentata in forma ridotta nella Sala Khaled del Museo della Città dal 5 febbraio al 31 dicembre 2021.
 

Curatrici: Manuela Rossi, Tania Previdi
Produzione: Musei di Palazzo dei Pio

 

Giorni e orari di visita

Venerdì 3 e venerdì 11 settembre: 10.00/13.00
Sabato 4, sabato 11, domenica 5, domenica 12 settembre: 10.00/18.00

Durante il FestivalFilosofia
Venerdì 17 e sabato 18 settembre: 10.00/23.00
Domenica 19 settembre: 10.00/20.00

Ingresso gratuito

 

Da martedì 21 settembre a venerdì 31 dicembre

Dal martedì al venerdì: 10.00/13.00
Sabato, domenica e festivi: 10-00/18.00
La mostra non è visitabile nei giorni di:
Lunedì feriale, Natale e Capodanno

Biglietto intero: € 8,00 - Ridotto € 5,00 (Carpicard)

 

Gli organizzatori si riservano di comunicare se sarà necessaria la prenotazione
in base alle eventuali disposizioni ministeriali anticontagio da Covid-19

 

Tutti gli ingressi sono contingentati esclusivamente per le persone munite di green pass COVID-19, oppure essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, o essere guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi. La disposizione non si applica alle persone escluse per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti che devono presentare idonea certificazione medica

 

Musei di Palazzo dei Pio
Piazza dei Martiri, 68
41012 Carpi
Tel. 059 649955
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.palazzodeipio.it

0
0
0
s2smodern